sabato 28 dicembre 2013

Sorprese di venerdì 13 ! Ma non sfortunate...

Capita a volte che ci troviamo in casa di amici e troviamo un'etichetta particolarmente pregiata, che ci fa strabuzzare gli occhi!

Venerdì è stata una sorpresa dietro l'altra a casa di amici, ho trovato uno SHERRY PEDRO XIMENEZ oloroso, dolcissimo (forse troppo per i miei gusti), ma complesso da far spavento, un ventaglio di ossidazioni accompagnate da noci, uva passa, banana essiccata, pieno e cremoso.

Io ho portato un ALEATICO DI GRADOLI, per il dolce al cioccolato era l'ideale, ma questa bottiglia non era molto in forma, mentre il mio collega (di lavoro) e appassionato collezionista di ottime etichette Samuele, ha portato un eccellente MOSCATO DI SORSO SENNORI, una chicca italiana. Albicocche disidratate e in confettura, fichi secchi, madorle dolci, complesso e finissimo, aveva anche una mineralità spiccata.
Peccato che i commensali non abbiano gradito come meritava...

12 dicembre 1° Convegno Viticoltura ed Enologia - Sala congressi Papa Luciani - considerazioni e esperienze

Evento di alta cultura del settore vitivinicolo ed enologico, la giornata di giovedì 12 dicembre è stata oltremodo interessante e istruttiva, ho avuto modo solamente oggi di raccogliere tutti gli appunti e scriverne...

Sponsorizzata da varie aziende dell'indotto (spremitrici, soffiatori per asciugatura bottiglie, riviste del settore, anche un'azienda che vende lieviti selezionati, e tanti altri), la manifestazione ha visto protagonisti personaggi del calibro dell'esimio prof. Attilio Scienza, che ci ha parlato dei portainnesti e degli studi finora effettuati nella biogenetica in vigna...

In sostanza i punti sono 3: 1- il cervello della pianta è nelle radici; 2- ci sono ancora difficoltà nella comunicazione tra gli "scienziati" della vite e i coltivatori; e 3 - gli ultimi 25 anni sono stati cercati nuovi portainnesti anche con modifiche genetiche in laboratorio, che potessero resistere a più elementi di disturbo (siccità, malattie, animaletti vari).
La cosa che fa pensare è che non sempre uno di questi nuovi portainnesti dà massima vigoria fogliare o del frutto, ma non importa perchè magari in quella zona non cresce altro.... e la qualità è sempre alta.

Altro convegno del quale si può discutere è stato tenuto dal professor Ferrarini dell'università di Verona, che ha parlato del lavoro che gli enologi stanno facendo per ridurre il grado alcolico dei vini in commercio (considerato che siamo sempre più in difficoltà per quanto riguarda il bere alla guida). Tra le varie opzioni esiste l'utilizzo di una membrana contrattore gassosa che, per osmosi (lascio perdere tutti i noiosi calcoli che poi ci ha propinato) LASCIA PASSARE ACQUA all'interno del vino, togliendo alcol !!! E ci dice che è ancora nei limiti di legge per evitare l'annacquamento, che è giustamente illegale. Ma lasciateci bere il vino come lo hanno fatto dico io!!

Complimenti agli organizzatori per la giornata impegnativa ed educativa, parteciperò sicuramente anche al secondo se si terrà.




lunedì 16 dicembre 2013

Aforisma sul vino 4

"Il sapore del vino bevuto in un bicchiere trasparente, che non ne maschera il colore, riesce infinitamente più gradevole di quello sorseggiato in una preziosa coppa d'oro" (J.J. Winckelmann)

Procedura corretta per risciaquare i bicchieri

Quante volte vi siete chiesti perchè i vostri bicchieri non risultano perfettamente puliti, oppure non riportano i tanto ricercati archetti della consistenza, o anche semplicemente restano i fastidiosi aloni delle goccioline d'acqua, anche appena lavati?

Riporto qui di seguito una lista di operazioni che dovremmo seguire per avere il massimo dai nostri strumenti di degustazione:

- sciacquare il bicchiere sotto l'acqua
- risciacquare con aceto (non il balsamico però!!)
- sciacquare con acqua nuovamente
- se possibile risciacquare con acqua demineralizzata
- lasciare sgocciolare senza asciugare
- passare con un panno in lino all'interno ed all'esterno che non lasci pelurie
- non tenerlo in valigetta, ma in appositi scaffali

Resta pertanto solamente da valutare al momento della degustazione l'effettiva limpidezza e mancanza di odori.

Buona degustazione!!!!

sabato 7 dicembre 2013

Acquistare vino in rete, opinioni e dubbi

Dopo numerose richieste da alcuni amici ho voluto verificare se sul sito "SALDI PRIVATI" la vendita proposta di etichette di tutte le fasce di prezzo sia realmente conveniente oppure no. Dichiarano 10% e più di sconto, ma è reale?

Va detto che esiste solo un'offerta per volta, pertanto appena ne vedrete una va sempre valutata.

Credo inoltre che il prezzo dipenda anche dal periodo (adesso esiste "il giro d'Italia, la Toscana" e siamo sotto Natale...).

Per farla breve ho comparato gli sconti con quanto trovato su altri siti di vendite e il prezzo scontato si avvicina moltissimo a quello proposto su questo sito (soprattutto su prodotti di basso prezzo), in alcuni casi è addirittura inferiore (nei prodotti di alto prezzo e le magnum).

Non voglio con questo dire che non si può acquistare vino su SALDI PRIVATI, solo che non dobbiamo mai fidarci di uno sconto proposto come vantaggioso, in realtà potrebbe secondo me derivare da automatismi di calcolo dei siti di vendite, e nemmeno concordati con i produttori... Cercherò di verificare questa mia affermazione con futuri controlli. Prossima offerta, il Franciacorta....

mercoledì 4 dicembre 2013

Inaugurazione MI VIDA, bar "cicchetteria" a DOLO (VE) - agg 01

Scrivo stasera per informare tutti i miei lettori nelle vicinanze di DOLO (Venezia) che hanno aperto i nostri amici e ristoratori David e Claudio del Papagheno a Marano, ora iniziano una nuova esperienza nella piazza dello squero.

Ambiente e menu easy e a portata di tutti, vi sembrerà di passare dei momenti assieme a vecchi amici fin da subito!

Cicchetti ottimi e panini con materie prime di prima scelta, sono già desideroso di tornarci appena possibile.

Per gli amanti del buon vino non mancheranno di certo le etichette, quindi a presto amici, e tanti auguri!

martedì 3 dicembre 2013

Aforisma sul vino 3

Il migliore pasto senza vino è un ballo senza orchestra.

(Grimod de La Reynière, 1803)