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mercoledì 7 maggio 2014

LOIRA - vitigni autoctoni e mineralità ricercate 28-4

Quando pensiamo alla Loira ci vengono in mente i castelli, la bellezza del luogo, i vigneti, e perchè no, lo CHENIN BLANC!

Grande protagonista della serata, bottiglie buone ma anche meno buone, a dire il vero diversi erano chiusi, ma potenti in bocca.

Avete mai sentito parlare del rarissimo ROMORANTIN ? Beh la bottiglia in degustazione stasera costava 59 euro, ma era una magnum e va tenuto presente che il prezzo si maggiora dei ricarichi dell'importazione (si ridurrebbero pensate di circa un terzo!).
Vitigno SCONOSCIUTO, presente solamente in una AOC, AOC Cour-Cheverny, che ammette unicamente 100% romorantin.
Strano naso, qualcosa di diverso e atipico, un vino marino, con sensazioni di erbe mediche, poco fruttato, ma sorprendeva in bocca. 
http://www.francia-immobiliare.com/regions/pictures/Pays-de-la-Loire1.jpg
Uno degli innumerevoli castelli della Loira, tratto da francia-immobiliare.com

Vorrei ricordare qui anche il Savennières Arena 2012 della DOMAINE RENE' MOSSE (è la zona di Joly per intenderci), gran prodotto, secondo me il migliore della serata, CHENIN BLANC potente all'assaggio, caldo, morbido, ma anche fresco e dotato di buona sapidità percettibile nel finale lungo; bellissimi fiori bianchi ma anche frutta fresca, albicocca, grande finezza.

Deludono i POUILLY FUME', ne ho assaggiati proprio di "boisè", ma non è questo il caso, probabilmente sviluppano i sentori affumicati con l'affinamento e questi erano 2012 e 2011 e un anno in più si apprezzava senz'altro meglio. Decisamente molto più convincenti in bocca che al naso, bouquet chiuso e timido.

Altri due ottimi vini a mio avviso il VOUVRAY sec "LA DILETTANTE" (strano che comincino ad usare nomi italiani nei loro vini...) 2012, grande mineralità e persistenza, forse "troppo chiaramente " uno CHENIN BLANC, Nicolas Joly non sarebbe contento! Cito infine il SANCERRE BLANC 2012 DOMAINE GERARD FIOU, unica sua pecca devo ammetterlo (ma mi è tanto piaciuto!) è il finale perchè chiude con meno eleganza dei colleghi, parlo dei POUILLY FUME', essendo ovviamente tutti prodotti con SAUVIGNON BLANC.
http://www.terroir-france.com/picts/loire_map.gif
La LOIRA, vedete Muscadet, Vouvray, Saumur, Sancerre e Pouilly. Savennières è in Anjou

Concludo con due considerazioni: innanzitutto mancava quella "mineralità emozionante" che mi aspettavo molto più presente, soprattutto quando mi parlano di pietra focaia (tracce) oppure iodio (il romorantin era il migliore, ma non è proprio una bandiera della zona...) inoltre i prezzi sono proprio troppo alti, siamo tra i 17 euro ai 34, lasciando gli estremi del romorantin e del Muscadet, che non ho nominato perchè non all'altezza di precedenti esperienze. I costi di importazione massacrano gli appassionati della Francia...