Follow by Email

lunedì 1 dicembre 2014

Visita alla FERRARI e degustazione evento Bollicine in città TRENTO DOC 28/11

Giornata uggiosa e plumbea, umida e poco promettente, in questo ultimo venerdì di novembre. Saliti sul pullman organizzato dall'AIS Venezia, ci siamo diretti alle cantine FERRARI a Trento.

Rosso e pieno di luce l'ingresso della zona nuova, con una magnifica statua ricavata dal legno delle vigne a forma di cavallo.

L'azienda, gestita dai fratelli Lunelli, è all'avanguardia per i loro prodotti che raggiungono il top qualitativo ogni stagione grazie agli abilissimi chef de cave.
Ottima accoglienza, degna di un'azienda che tratta prodotti ormai considerati di lusso, la presentazione in sala conferenze è stata affascinante e professionale.

Il salone di accoglienza dell'azienda FERRARI

Due preziose bottiglie di GIULIO FERRARI

Il MUSE visto dal primo piano
Ringraziamo i fratelli Lunelli per l'ospitalità e la possibilità unica di degustare alla fine del giro un GIULIO FERRARI 1999, peccato solo per la temperatura di servizio troppo alta (davvero peccato, è stato un errore madornale), ricordo comunque che questo vino, a differenza dei "normali" metodi classici non viene prodotto quando l'annata non rende le uve a perfetta maturazione e viene raccolta da un solo particolare e vocatissimo vigneto di chardonnay, quindi non esiste assemblaggio di uvaggi nè conferimento di vari vigneti. 30.000 bottiglie l'anno per un vino eccellente, sensazioni dolci al naso di frutta candita, mandarino e agrumi, mostarda, e una buona freschezza (che avremmo probabilmente compreso meglio con la corretta temperatura di servizio).

Trasferiti poi a Trento, pochi minuti dopo, sotto un acquazzone, siamo entrati nella cittadina scientifica progettata dall'architetto Renzo Piano, con maggiore espressione nell'edificio del MuSe, il museo della Scienza e della Tecnica di Trento.
Ci si trova a guardare in alto tutte le statue di animali esposte e scheletri di dinosauro, per poi vederli da varie prospettive man mano che si salgono i tre piani della mostra.
Entrando siamo stati accolti da 38 aziende produttrici del TRENTO DOC, per l'evento Bollicine in città, dove venivano fatte degustare le migliori etichette, pensate Ferrari proponeva un 120 mesi (Giulio Ferrari).
Ho avuto modo di conoscere piccole e grandi realtà di questo mondo particolare, esempio, REVI', produttore di nicchia, della zona di Rovereto, 13000 bottiglie ma grande maestria artigianale, Endrizzi, 600.000 bottiglie, certo non una piccola realtà, ma ottimi prezzi, LETRARI, vera scoperta, grandissimo spumante, devo andarli a trovare prima di Natale, e molti altri, MASO MARTIS, FONDAZIONE MACH, ABATE NERO, ALTE MASI, OPERA (in val di Cembra, unica valle orientata est-ovest), METIUS, PISONI e sono solo quelle che ho assaggiato, pertanto mi piace ricordare.  Un po' sotto tono il 51,151 di Moser, rispetto a come lo ricordavo.

Degustazione guidata nel pomeriggio con Mariano Francesconi, presidente AIS Trentino, grande esperto di spumanti (ma anche della Francia) ci ha magistralemnte accompagnato nella degustazione di alcuni dei prodotti presenti nel MUSE, mi colpisce la sua grande cultura, pensate, si ricorda tutte le annate e riesce a collegare i terreni alle sensazioni in bocca, davvero un esempio.

Al ritorno eravamo stanchissimi e soddisfatti, unico rammarico non aver avuto più tempo, purtroppo le aziende erano veramente tantissime per affrontarle solo in un pomeriggio.... Ci andremo di persona allora!!