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domenica 1 dicembre 2013

L'acqua a tavola... Ma ne esistono tante, come scegliere?

Dopo aver sentito diversi colleghi ed amici riguardo alla degustazione dell'acqua (ebbene sì ne esiste una sommelierie specifica) ho pensato di scrivere questo post anche per ricordare bene le differenze che esistono nelle varie tipologie di acqua.

ACQUA con BASSO contenuto salino: è un'acqua neutra, si abbina bene anche per dissetarsi tra un bicchiere di vino e l'altro, (non dissetatevi solo di vino, se ne beve tanto e si perdono le sfumature organolettiche, io bevo acqua e poi vino...) mantiene le caratteristiche dei piatti e del vino invariate e può acconpagnare un piatto leggero e povero di sale.
Può accompagnare anche i dolci.

ACQUA con ALTO contenuto sodico: può essere bevuta assieme a piatti dai sapori decisi e sapidi, tende a influire sulla percezione del gusto al successivo assaggio di vino.

ACQUA FRIZZANTE: a causa della reazione di scissione di ioni che si manifesta per la presenza di anidride carbonica, risulta più salata e fresca in bocca (pseudosensazioni) e può essere abbinata facilmente a piatti speziati, inoltre la salivazione indotta dal PH più acido consente una migliore digestione, pertanto anche i piatti più complessi sono adatti.
Ultimo vantaggio, l'anidride carbonica "anestetizza" la mucosa orale, pertanto disseta molto facilmente, quindi usatela con piatti che stimolano la sete ed asciugano la bocca (la carne salata ad esempio)

Strano ma vero, un veneto che parla bene dell'acqua!!!