sabato 22 febbraio 2014

Valle del Rodano, serata alla Osterie Moderne lun 10/2



Ormai una consuetudine, l'appuntamento con le Osterie Moderne a S. Andrea, questa volta protagonista il vino francese della zona della valle del Rodano, scrivo un po' in ritardo considerati tutti gli ultimi impegni enogastronomici, mi sto rimettendo in pari!


In generale i prezzi al dettaglio di questi vini sono molto alti, a volte a ragione e a volte assolutamente no. Presenti anche vini biologici, difficili in certi casi, un po' acetici e con particolari "puzzette" che non li rendono proprio del tutto abbordabili....ma sappiamo che sono così e bisogna tenerne conto nel giudizio...

Devo però premiare le aziende che hanno saputo trasmettermi emozioni vere: primo fra tutti il chateneuve du pape BLANC  talmente ricco di tipolgie diverse di vitigni (13 !) da disciplinare che il vino viene proprio ideato e "composto" dal genio assemblatore francese.


www.1jour1vin.com
CHATEAUNEUF-DU -PAPE BLANC (mai assaggiato prima!) 2010 "LES SINARDS" Vignobles Perrin et Fils, emoziona per la sua immensa eleganza, morbidezza e finezza, passa sicuramente i 90 punti, di colore giallo dorato, anzi, paglierino con riflessi dorati, frutta matura, pesca, fiori di pesco e incredibile per un bianco, liquirizia in bastoncino!  Purtroppo questo costa parecchio, siamo sui 38 euro... Sarebbe bello poter dire che ha un ottimo rapporto qualità prezzo... purtroppo non è così, è destinato a portafogli più forniti del mio...

 Merita un plauso anche (da uve VIOGNIER)
CONDRIEU "INVITARE" 2010, vino "biodinamico", MAISON M. CHAPOUTIER di Tain l'Hermitage, si sente subito che è biologico al naso, ma quel poco di acetica trasporta profumi eleganti, di frutta matura esotica, anche confettura di albicocca, grande la mineralità di sasso bagnato, facile la beva anche se caldo, morbido e persistente. Equilibrato.
Curioso il nome del vino, è una parola italiana, sacrilegio!!
Devo dire che il prezzo rispetta la mia opinione, 43 euro al dettaglio, ma in ristorante potreste trovarlo quasi a 60... Però... che grande vino.

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