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mercoledì 27 novembre 2013

Un vino scaccia-crisi, dall'Argentina! ...ma sono veneti...

Quando trovo in tavola una succulenta costata non posso fare a meno di aprire una bella bottiglia, e detto fra noi, perchè mai dovremmo non non godercela!!!!

In tempo di crisi cerchiamo sempre di risparmiare ma non sempre risparmio significa rispetto della qualità e soprattutto, da buon italiano, del "buon stare a tavola".

Omaggio del mitico Pietro, ho aperto stasera una bottiglia di MASI TUPUNGATO "PAsSO DOBLE" 2011, proveniente sì dalla MENDOZA, zona particolarmente vocata, per chi conosce l'Argentina, da vitigni molto conosciuti in Italia, al nord (e in Veneto soprattutto), quali Malbech e Corvina (una delle uve madri di Sua Maestà Amarone per intenderci). Avevo già avuto modo di assaggiare questo prodotto, ma questa bottiglia mi ha fatto veramente una piacevole sorpresa.

Colore rubino ma carico, non trasparente e con riflessi tendenti al porpora, poco vivace a dire il vero, dovuto alla presenza predominante di un residuo zuccherino comunque non invadente, infatti il vino è secco, quasi abboccato, morbido, robusto, eccellente beva. Spicca per i suoi sentori fruttati di prugna secca, confettura di ciliegie, vaniglia... In bocca è piacevole, abbastanza tannico ma pieno di frutta e invita a riprendere l'assaggio.
La costata con l'osso, un po' di grasso, la accompagna con fierezza e lascia la bocca pulita e soddisfatta.

Ho ringraziato il collega ed amico Pietro per la bottiglia, tornerò a cercarla perchè non dovete restarne senza, parola mia!!

Per la cronaca, lo trovate intorno ai 10 EURO !!!! E stiamo parlando di un MASI......

MASI TUPUNGATO, dall'Argentina, ma con sapienza veronese