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giovedì 3 aprile 2014

Bottiglia a sorpresa - 2

Seconda bottiglia da indovinare, o almeno capire la provenienza, so solamente a priori che sarà una DOC...

Tappo in silicone, primo indizio, bottiglia destinata al commercio per un consumo a breve termine, pertanto è un vino giovane; il colore è.... rosso granato???

Qui c'è un problema, probabilmente solo vedendolo credo abbia passato il momento culmine della sua (pur breve) maturità, pertanto mi viene da pensare che sia vecchio.

Al naso pochi sentori, almeno non è ossidato. Frutti di bosco deboli, poca intensità e leggera speziatura, ma pungente. In bocca aggredisce con un'acetica intensa, ancora nei limiti ma per poco, sbilanciato e dalla persistenza nè lunga nè piacevole con un finale amaro (non posso dire amaricante perchè non è per nulla piacevole).

Adesso si pone il problema della provenienza, ma in questo caso il vino non è in forma ottimale per poter capire dove proviene. Assomiglia vagamente al Bardolino problematico della degustazione al Giardinetto, ma riproverò a ritornarci ancora e poi aprirò l'involucro.

Il grande Luigi Veronelli un giorno, dopo aver assaggiato un vino pieno di difetti, cosa che tutti i suoi commensali avevano già notato, tornava ad assaggiarlo ancora e ancora, in effetti aveva capito che quel vino, se fosse stato trattato correttamente, conservato, ma ancora prima vinificato, con migliore maestria, avrebbe avuto certamente un responso molto differente, considerata la struttura e le potenzialità.

Questo che sto assaggiando ha un certo estratto, visto che è consistente, ma non ho avvertito particolari piacevolezze. Stasera ci riprovo.

...ho riassaggiato e devo dire che stupisce il fatto che sia migliorato, meno duro di quando l'avevo aperto, più percettibile il fruttato. Certo i suoi problemi ci sono ancora, ma molto più sopportabile, inoltre, ragionando mi viene da pensare che la raccolta delle uve sia stata precoce, in quanto la colorazione era mediamente ricca di antociani e il fruttato sembrava maturo (non perfetta sincronia tra maturazione tecnologica e fenolica).

OK, ormai la curiosità è troppa, apro... ed è un MERLOT delle GRAVE, in Friuli! Beh, una sorpresa, non è certo erbaceo, nè minerale... Probabilmente la bottiglia non era nella sua forma migliore, altrimenti avrebbe potuto dare maggiori informazioni, o almeno meno fuorvianti. Così com'è non lo consiglio. E' da dire anche che non deve sentirsi il vitigno, ma il terroir, e neanche qui ci siamo!!

Sono comunque vini della grande distribuzione, sotto i 5 euro, e ci sarà un motivo, accidenti, se costano così poco....