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domenica 15 febbraio 2015

Pinot nero italiano, serata ricorrente e di successo alle O.M.

Avevamo già partecipato l'anno scorso alla serata dei pinot neri italiani, ma è giusto continuare a tenere vivido il concetto in mente, tipicità del vitigno e territori.

Molto Trentino Alto Adige e qualche presenza tra Val d'Aosta e Veneto (Buvoli).

Unico campione dalla Valdaosta, quello di Ottin del 2013, come aspettavo, magro, duro e dal tannino crudo, ma al naso donava sensazioni muschiate e terrose, di geosmina.

Un altro solitario campione da una regione, il Friuli VG. e devo dire che non sembrava proprio un pinot nero di questa regione, ma quasi dell'Alto Adige, da Masut Da Rive, azienda della quale dovrò assaggiare la riserva, questo è il base, che comunque aveva riconoscimenti tipici del pinot nero.

Iniziando con i vari prodotti dell'Alto Adige, non hanno sorpreso il Saint Michael Eppan nè il Manicor, ma ad altri colleghi quest'ultimo era piaciuto, a mio avviso chiuso ancora, abbastanza intenso e abbastanza anonimo.
Migliori il tenuta Krantzl, il Pelz e migliore fra tutti  questi 2012 è senz'altro il Castel Sallegg che merita di essere menzionato per il suo incredibile rapporto qualità prezzo (qui alle osterie moderne lo davano a 9 euro! Va detto che in enoteca gira intorno ai 18 euro però...) è il vino di punta dell'azienda e la produzione è di circa 3000-3500 bottiglie l'anno.

I due toscani hanno suscitato interesse tra i colleghi di tavolata, forse meglio dei due il Podere Frtuna, che a mio avviso non meritava tanto entusiasmo,io ho adorato i trentini (ma dopo gli atesini) e soprattutto il Dalzocchio , vinificazione con fermentazione spontanea e senza aggiunta di lieviti selezionati , barriques per 18 mesi in cantine del 1700 (leggo dall'opusocolo) con sentori spiccati di cacao amaro e moncherie, davvero ottimo e complesso.

Finale col botto, e conoscendo le degustazioni delle osterie, non accade spesso, il Marco Buvoli, del 2003.
Mai sentito un pinot nero così sono rimasto spiazzato, arrivava a terziari incredibili, frutta passita, canditi, mostarda, polvere di caffè... Beh non ha bisogno di altri commenti, fantastico.