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martedì 25 marzo 2014

Bottiglia a sorpresa !

I sensi vanno allenati e ogni giorno la curiosità è importante per rimanere in allenamento.

A tal proposito io e Pietro abbiamo iniziato ieri una bella iniziativa di collaborazione; acquistiamo separatamente una bottiglia (fascia supermercato, a volte riserva piacevoli sorprese) e la copriamo completamente con un sacchetto del pane.

I ragionamenti che vengono fatti al momento dell'assaggio non si possono più basare sul tipo di vino, l'azienda o la regione dalla quale sappiamo provenire una bottiglia dall'etichetta, ma alla cieca, creando così una serie di ragionamenti (estratto, colore, sensazioni olfattive) indipendente e molto didattica.

I vini del sud sono carichi di estratto e alcool, quelli del nord normalmente hanno più profumi per le escursioni termiche, ma non è detto, infatti esistono microclimi che stupiscono e stravolgono le teorie di base in tutta Italia.
Si posso però distinguere i vitigni varietali dalle sensazioni olfattive, i sauvignon (quasi sempre) i cabernet franc, le uve aromatiche, la glera (non sempre). Certo le lavorazioni possono cambiare queste sensazioni che fanno vacillare i nostri sensi ed è anche per questo che ci emozioniamo davanti ad un bicchiere.

Sono proprio curioso di riconoscere o almeno di tentare di avvicinarmi il più possibile, e di imparare dai miei futuri errori!